Degustazione Chardonnay 2004 

 Guarda il video della giornata!

In occasione dell’uscita del nuovo Chardonnay Spìule 2013 DOC FCO, martedì 9 giugno 2015 abbiamo organizzato una degustazione orizzontale di 10 Chardonnay 2004 provenienti da diverse zone del mondo: la giornata è stata un momento di incontro e confronto su questo importante vitigno internazionale che anche nella nostra regione ha saputo determinare una propria strada. 

L’obiettivo della degustazione (che è stata condotta alla cieca) non era cercare il miglior Chardonnay, ma verificare l’integrità dei vini dopo 10 anni di imbottigliamento e l’espressione del territorio da cui provenivano.
Nella scheda di valutazione proposta, infatti, sono stati utilizzati dei criteri particolari: l’integrità, l’evoluzione e la piacevolezza del vino. Al termine della degustazione e del confronto che ne è seguito, nello svelare le etichette e l’ordine di servizio, si è notato che i tre Chardonnay friulani avevano un filo conduttore organolettico che li legava: sapidità, integrità, note di sali minerali, un buon grado di freschezza nonostante i 10 anni di età e una riconducibilità mediterranea. Oltre al nostro Chardonnay Spìule dei Colli Orientali, gli altri due vini friulani erano uno Chardonnay Gräfin de la Tour Collio di Villa Russiz e uno Chardonnay Collio di Borgo del Tiglio: due aziende di riferimento del nostro territorio.
Alla luce delle valutazioni e delle considerazioni fatte dalla commissione, è stato possibile affermare che c’è una identità friulana dello Chardonnay che può competere con i grandi Chardonnay del mondo.

Questo l’ordine dei vini Chardonnay 2004 degustati: Donnafugata Contessa Entellina Chiarandà Bianco Sicilia), Villa Russiz Collio Chardonnay Gräfin de la Tour, Domaine Guy Amiot et Fils Chassagne-Montrachet Premier Cru Cailleret (Francia), Kistler Sonoma Coast Chardonnay Vine Hill (California), Alois Lageder Alto Adige Chardonnay Löwengang, Tenuta di Angoris COF Chardonnay Spìule, Willian Fèvre Chablis Grand Cru Les Preuses (Francia), Borgo del Tiglio Collio Chardonnay, Bellavista Curtefranca Bianco Vigna Uccellanda (Franciacorta) e Peter Michael Alexander Mountain Sonoma County Chardonnay Mon Plaisir (California).

Oltre a Marta Locatelli, padrona di casa, e ad Alessandro Dal Zovo, enologo e direttore tecnico dell’azienda, alla degustazione hanno partecipato alcuni fra più importanti degustatori riconosciuti a livello internazionale: Daniele Cernilli (il Doctor Wine), Giampaolo Gravina (degustatore della Guida L’Espresso), Simone Cassina (consulente professionale e sommelier a Londra), Emanuele Gobbi (collaboratore di Wine Picker e Spirito diVino), Pierpaolo Penco (Direttore del “Wine Business” Dipartimento di MIB School of Management di Trieste), Liliana Savioli (sommelier, giornalista QB QuantoBastaFVG e Guida ViniBuoni d’Italia), Gianni Ottogalli (Associazione Italiana Sommelier FVG e Guida Gambero Rosso) e Michele Biscardi (Fondazione Italiana Sommelier FVG).

La giornata si è sviluppata in tre momenti particolari: la degustazione in azienda durante la mattina, l’aperitivo nella zona di Rocca Bernarda fra i filari di Chardonnay e la lezione ampelografica del professor Carlo Petrussi, e il pranzo a Villa Locatelli.

Foto di rito

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